• Atlante storico del ciclismo in lombardia. Un percorso di ricerca
Atlante storico del ciclismo in lombardia. Un percorso di ricerca

Atlante storico del ciclismo in lombardia. Un percorso di ricerca

In Italia esiste una vasta pubblicistica sul ciclismo e i suoi protagonisti, prodotta da cronisti e biografi, ma anche d a letterati che, a vario titolo, nel corso dell'ultimo secolo, si sono occupati dello sport del pedale. Esiste anche un'interessante letteratura disciplinare, prodotta nel campo della storiografia moderna e contemporanea, tesa a rileggere le vicende del Novecento attraverso la peculiare cronologia definita e scandita dalle principali competizioni ciclistiche. Il ciclismo e la sua storia, quindi, possono essere considerati un vero "patrimonio culturale" italiano. Ciò che oggi sembra ancora mancare, soprattutto nel campo degli studi urbani, è una riflessione capace di prendere in esame le valenze e le referenze territoriali di questo patrimonio. Tale mancanza risulta ancora più evidente osservando un contesto come la Lombardia, non solo in riferimento all'eredità delle grandi corse nate a Milano nei primi anni del XX secolo (Giro di Lombardia, Milano- Sanremo, Giro d'Italia), ma anche - e soprattutto - in relazione alle straordinarie potenzialità promozionali che il perdurare di queste storiche competizioni conferisce oggi al territorio lombardo: una condizione di assoluta eccellenza mondiale. Il grande ciclismo, le sue competizioni attuali e la sua storia possono essere assunti come fattori sinergici per una forma virtuosa di heritage-based development per la Lombardia, uno sviluppo futuro fondato su di un patrimonio culturale peculiare, capace di fungere da volano per settori che, a uno sguardo poco attento, potrebbero apparire disgiunti dallo sport del pedale: il turismo e la ricettività (con particolare riferimento alle nuove forme di turismo lento); la mobilità sostenibile (con particolare riferimento alla mobilità ciclistica e alla propensione all'uso quotidiano della bicicletta da parte dei cittadini); la produzione di beni e servizi (rivolti alla vasta platea globale di appassionati di bicicletta, nelle sue molteplici forme e declinazioni). Contribuire alla costruzione di questa possibile occasione di sviluppo è stato l'obiettivo primario della ricerca "Atlante storico del ciclismo in Lombardia", i cui esiti principali sono raccolti in questo volume. Ideata e condotta da un gruppo di ricercatori del Politecnico di Milano, Dipartimento di Architettura e Studi Urbani (DAStU), finanziata da Regione Lombardia e svolta in partnership con la "Fondazione Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo" e con il "Segretariato regionale per la Lombardia del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (MIBACT)", la ricerca ha mirato a mappare, rappresentare, schedare e mettere in relazione i principali elementi costitutivi della cultura e della tradizione del grande ciclismo agonistico in Lombardia: strade, paesaggi, velodromi, aziende, attività artigianali, collezioni museali, testi letterari, persone, narrazioni, memorie. "Atlante storico del ciclismo in Lombardia" costituisce il primo passo di un percorso, aperto a futuri sviluppi, capace di interpretare lo sport del pedale come fenomeno multidimensionale (agonistico, sociale, economico e imprenditoriale) in grado di coniugare, dalla fine del XIX secolo a oggi, la dimensione del territorio lombardo e delle sue pratiche d'uso con la memoria storica condivisa, l'immaginario collettivo e le prospettive di crescita. Vedi di più