• Dopo la guerra
Dopo la guerra

Dopo la guerra

Celebrato come capolavoro del genere poliziesco, Dopo la guerra è in realtà un capolavoro in senso assoluto, in cui l’az ione si alterna all’introspezione, il cinismo si scontra col rimorso e la brutalità opprime, ma non riesce a sconfiggere del tutto, l’amore. Premio Le Point del romanzo noir europeo nel 2014. «È un romanzo potente, dominato dalla fatalità del male, bello e disperato come un film in bianco e nero» - Ranieri Polese, Corriere della Sera «Imperdibile» - Pietro Cheli, Amica «In questo noir con una trama perfetta, nero e bellissimo, i sentimenti di personaggi indimenticabili si intrecciano e si confrontano con grande realismo. La vendetta e l'amore, il cinismo e il rimorso...» - Massimo Carlotto «Tre vite, tre destini. Di quelli che fanno il mondo di ieri, di oggi e di domani. Hervé Le Corre è un narratore di ombre dalle quali si irradia un enorme potere romantico» - L’Express Bordeaux, anni Cinquanta. Una città che ha ancora addosso le stimmate della Seconda guerra mondiale e in cui si aggira la figura spaventosa del commissario Darlac, uno sbirro corrotto che ha fatto i soldi durante l’Occupazione collaborando con i nazisti. Intanto già si profila un nuovo conflitto e i giovani vengono richiamati per partire per l’Algeria. Daniel sa che questa è la sorte che lo attende. Ha perduto i genitori nei campi di sterminio nazisti e, adottato da una coppia, lavora come apprendista meccanico. Un giorno uno sconosciuto si presenta in officina per riparare la moto. L’uomo non è a Bordeaux per caso. La sua presenza scatenerà un’onda d’urto mortale in città. Dopo la guerra è la storia di una vendetta e di molti segreti. I percorsi di due uomini misteriosamente uniti, guidati rispettivamente dall’odio e dall’amore, si sviluppano in una Bordeaux grigia, piovosa, sporca, apparentemente tranquilla, ma in realtà agitata da vecchi rancori e contrasti tra ex partigiani, ex collaborazionisti e malavita locale. A tutto fa da sfondo la tragica guerra d’Algeria. Vedi di più