• Amori liberi. Amanti scomodi. Le passioni «impossibili» del Novecento
Amori liberi. Amanti scomodi. Le passioni «impossibili» del Novecento

Amori liberi. Amanti scomodi. Le passioni «impossibili» del Novecento

Gli amori "impossibili" sono i più belli perché durano tutta la vita. Anche quando si spezzano, si chiudono o non nascon o neppure, sono forti, esaltanti, violenti. Di amori disperati sono piene la storia, la letteratura, il cinema, la vita. Sono passioni malate, febbrili, irregolari, precarie, scomode, folli. Senza futuro e senza speranza. Amori liberi amanti scomodi racconta storie e personaggi che hanno radicate dentro di sé libertà e disperazione. Nelle sue pagine rivivono artisti dell'estremo come Modigliani e Jeanne Hébuterne, la contessa nera Maria Tarnowska, le regine lesbo della Belle Epoque Liane de Pougy e Natalie Barney, Scott e Zelda Fitzgerald, Colette e il sedicenne de Jouvenel, gli amanti rossi Tina Modotti e Julio Mella, la coppia folle di Salò Valenti-Ferida. E poi la Piaf e Cerdan, la Bergman e Rossellini, Dean e la Pierangeli, Margaret e il suo aviatore, Marilyn e Joe DiMaggio. E ancora il fuoco Greco della Callas e di Onassis, la fine di Sylvia Plath in una nuvola di gas, lo scandalo di Coppi e della Dama Bianca. Tutti liberi-prigionieri di amare e di soffrire fino all'estremo respiro, come se ogni giorno fosse l'ultimo. Vedi di più