• L' elefante scomparso e altri racconti
L' elefante scomparso e altri racconti

L' elefante scomparso e altri racconti

«L’assurdo muove l’intreccio di ogni racconto. L’autore non si limita ad elaborare una piacevole trama a sfondo fantasti co, ma propone il surreale come elemento essenziale alla svolta della narrazione.» dalla recensione di Wuz.it «Quand'è stata la prima volta che ho incontrato un cinese? Questa frase, così com'è, nasce per così dire da una preoccupazione archeologica. Etichettare i diversi reperti, dividerli per genere, analizzarli. Ad ogni modo, quand'è che ho incontrato il mio primo cinese? Suppongo sia stato nel '59 o nel '60, ma un anno o l'altro non ha nessuna importanza. Anzi, direi che non fa la minima differenza. Ai miei occhi, il '59 e il '60 sono come due gemelli che indossano brutti vestiti uguali. Supponendo di poter salire su una macchina del tempo e tornare indietro a quegli anni, farei molta fatica a distinguere l'uno dall'altro.» dal racconto Una lenta nave per la Cina «Mentre dormivo mi apparve un nano che mi chiese di ballare. Sapevo benissimo che stavo sognando, ma dato che anche nel sogno ero esausto, rifiutai educatamente: «Mi scusi, ma sono stanco, non me la sento». Il nano non se la prese, e si mise a ballare da solo.» In un giorno d'estate soffocante, un avvocato si mette alla ricerca del suo gatto e in un giardino abbandonato dietro casa incontra una strana ragazza. Una giovane coppia decide di fare uno spuntino notturno e assalta un McDonald's per avere trenta Big Mac, realizzando così un segreto desiderio adolescenziale del marito. Nel racconto che da il titolo al libro, un uomo è ossessionato dalla incredibile, misteriosa scomparsa di un elefante dallo zoo del paese. E poi ancora una curiosa digressione sui canguri, un uomo che incendia granai per il gusto di vederli bruciare e le introspezioni di una giovane madre afflitta da insonnia. Vedi di più